FAQ

 

Vuoi saperne di più su come funziona BIOMAPLAN®, sul referto che riceverai o sul microbiota intestinale?
Scorri le domande qui sotto.

PERCHÉ È UTILE BIOMAPLAN®?

Il test biomaplan® permette di definire il profilo del proprio microbiota intestinale per mettere in atto una strategia personalizzata per il benessere dell’intestino. Conoscere i “nostri vecchi amici” e i loro rapporti permette di comprendere in modo approfondito la composizione del proprio microbiota al fine di valutare l’adeguatezza del tuo stile di vita e della tua alimentazione.

Il consiglio di un gastroenterologo permette di individuare le strategie per ripristinare il tuo benessere.

UN SEMPLICE CAMPIONE DI FECI È SUFFICIENTE PER VALUTARE IL MICROBIOTA?

Le nostre feci sono costituite in gran parte da batteri. La massa fecale, infatti, si forma all’interno del colon, la sezione intestinale più popolata e sfruttata dai batteri. Questo permette di estrarre il materiale genetico in modo facile. Il prelievo da feci è un metodo semplice e non invasivo.

I BAMBINI POSSONO FARE IL TEST BIOMAPLAN®?

Il test è adatto a tutti, a partire dai 12 anni di età, perché non è invasivo. Prima dei 12 anni, infatti, il microbiota è ancora in fase di sviluppo e quindi il suo profilo non corrisponde agli intervalli di riferimento dell’analisi.

POSSO FARE IL TEST BIOMAPLAN® IN GRAVIDANZA?

Si: l’analisi del microbiota è possibile nella donna in gravidanza.
È comunque necessario indicare lo stato di gravidanza nella scheda anamnestica associata al test, perché i cambiamenti del microbiota nella donna in gravidanza sono molti e fisiologici.

POSSO FARE IL TEST SE SOFFRO DI PATOLOGIE?

In caso di patologie croniche (come diabete, obesità, sindrome del colon irritabile e sintomi intestinali ricorrenti) l’esame è consigliato.
Nel caso invece sia presente una patologia in fase acuta, come una gastroenterite o un episodio di colite, è consigliabile attendere fino al termine della fase infiammatoria più grave.
Se in concomitanza con la patologia si assumono antibiotici, è consigliabile rimandare l’esame ad almeno 20 giorni dal termine della terapia.

DEVO SOSPENDERE L’USO DI FARMACI PRIMA DI FARE IL TEST BIOMAPLAN®?

Non è necessaria la sospensione dei farmaci.
Il test NON è effettuabile nei casi di terapia eparinica in corso.
Al contrario: chi sta assumendo terapie croniche può trarre giovamento dall’analisi BIOMAPLAN®.
Se, invece, si sta seguendo una terapia antibiotica o si stanno assumendo probiotici è consigliabile aspettare almeno 20 giorni prima di fare il test.

COME SI EFFETTUA IL TEST?

BIOMAPLAN® prevede 4 semplici azioni: acquisto, campionamento, consegna e ritiro del referto.
∙ Acquista il kit BIOMAPLAN in farmacia e compila il questionario anamnestico.
Campiona le feci comodamente a casa tua, utilizzando il kit acquistato in farmacia.
All’interno del kit troverai il contenitore sterile per la raccolta del campione e una busta per contenere i campioni biologici. Leggi attentamente le istruzioni d’uso riportate all’interno della scatola.
Consegna il kit in farmacia. Il tuo campione verrà inviato al laboratorio dove sarà analizzato da esperti microbiologi.
Ritira dopo circa 30 giorni il tuo referto in farmacia con il profilo del tuo microbiota e il consiglio personalizzato.

COME FUNZIONA IL CAMPIONAMENTO?

All’interno della scatola sono presenti le istruzioni per il corretto campionamento. Prima di procedere al campionamento è necessario leggere attentamente le istruzioni d’uso.

COME VERIFICO SE IL CAMPIONE È VALIDO?

Qualora il campione non fosse valutabile, fosse insufficiente o mal conservato, il laboratorio lo segnalerà alla tua farmacia di riferimento, che provvederà a contattarti. Qualora fosse necessario un secondo campionamento avverrà in maniera totalmente gratuita.

COME DEVO RICONSEGNARE IL KIT IN FARMACIA?

Riconsegnare il kit è molto semplice.
∙ Dopo aver effettuato il campionamento, inserisci il campione di feci nella provetta.
∙ Posiziona la provetta nella busta per i campioni biologici.
∙ Riponi il tutto nella scatola
∙ Riporta la scatola chiusa entro una settimana dalla data di acquisto, nella tua farmacia, che la invierà al laboratorio.

DOPO QUANTO TEMPO RICEVERÒ IL REFERTO?

Dopo circa 30 giorni il tuo referto sarà disponibile presso la tua farmacia.
Questo periodo di tempo è indispensabile per il genetico e per l’elaborazione dei dati genetici.
Ogni referto, infatti, è personalizzato e validato da un team di esperti, microbiologi e gastroenterologi.

CHE TIPO DI INFORMAZIONI FORNISCE IL REFERTO?

Il referto è suddiviso in 7 sezioni La lettura del referto è integrata e analizzata da esperti microbiologi e medici gastroenterologi.

Sezione 1 – “PARAMETRI generali”
È costituita da:
∙ Indici di biodiversità (ricchezza e diversità)
∙ Indice di disbiosi microbica
Fornisce una chiara indicazione dello stato di equilibrio del tuo microbiota. Il primo indice indica quanti e quanto differenti sono i batteri tra loro, mentre il secondo valuta il rapporto tra batteri buoni e cattivi per il nostro benessere.

Sezione 2 – “FAMIGLIE BATTERICHE PRINCIPALI”
Evidenzia le abbondanze relative delle singole famiglie batteriche.
Le famiglie sono suddivise in
∙ ANAEROBI OBBLIGATI sono i batteri che possono vivere solo in assenza di ossigeno
∙ AEROTOLLERANTI sono i batteri che riescono a tollerare la presenza di ossigeno

Sezione 3 – “INDICE DI DISBIOSI OSSIDATIVA -MAPI”.
Descrive il rapporto tra batteri che tollerano la presenza di ossigeno e anerobi obbligati. Uno squilibrio del metabolismo di queste due famiglie è indice di disbiosi.

Sezione 4 – ”STATO DI EQUILIBRIO INTESTINALE”
Indica il tuo stato di equilibrio intestinale basato sulle precedenti sezioni.

Sezione 5 – “ANALISI METABOLICA”.
Attraverso l’analisi metabolica del tuo microbiota viene valutata la capacità di produrre composti rilevanti per la salute in quantità sufficiente o deficitaria.

Sezione 6- Effetti del microbiota sulla salute.
Ogni ecosistema intestinale può contribuire alla salute dell’ospite con cui convive.
L’effetto scudo è la capacità del nostro microbiota di proteggerci da eventuali aggressioni di patogeni assunti con la dieta.
La permeabilità intestinale (leaky gut sindrome) è legata, secondo i più recenti studi scientifici ad una disfunzione della barriera intestinale.
Numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che le malattie correlate con l’intestino permeabile possono scomparire e/o arrestarsi se la funzione di barriera intestinale del paziente viene ristabilita.

Sezione 7- “COMMENTO DELLO SPECIALISTA”.
Un team di esperti microbiologi e gastroenterologi analizza il referto BIOMAPLAN, individuando il tuo profilo microbico e fornendo suggerimenti per il corretto ripristino della tua flora intestinale.
Individua per ogni caso specifico gli alimenti «buoni» per il microbiota, da integrare in modo graduale alla dieta, e quelli «cattivi», di cui ridurre il consumo.
Inoltre indica gli integratori più idonei a ripristinare l’equilibrio dell’intestino.

DOPO QUANTO TEMPO È UTILE RIFARE IL TEST BIOMAPLAN®?

Idealmente l’analisi sarebbe da ripetere circa 3 mesi dopo, per valutare gli effetti degli interventi dietetici e terapeutici.

PERCHÉ BIOMAPLAN®IN FARMACIA?

Il test è caratterizzato da elevata scientificità e complessità.
La figura professionale del farmacista può accompagnarti nella valutazione del referto e nell’individuazione del probiotico e dell’integratore più adatto alla tua situazione.
La tua farmacia di fiducia ti seguirà lungo tutto il percorso di riequilibrio e benessere.

CHE DIFFERENZA C’È TRA MICROBIOTA E MICROBIOTA INTESTINALE?

Con microbiota si indica la totalità dei microrganismi (batteri, virus, funghi) che vive in simbiosi (rapporto di coesistenza molto stretta) con il nostro corpo.
Il microbiota è caratteristico di ogni persona e si differenzia in base alla sua localizzazione in microbiota intestinale, cutaneo, genitale, oculare e orale etc.
Il microbiota intestinale, in particolare, è l’insieme dei microorganismi che popolano il nostro intestino.

I microrganismi che popolano il nostro intestino si distribuiscono per tipologia e quantità in modo differente lungo i vari tratti intestinali e colonizzano in particolare il colon: l’ultimo tratto del canale digestivo.

QUAL È LA DIFFERENZA TRA FLORA INTESTINALE E MICROBIOTA INTESTINALE?

Sempre più spesso oggi si sente parlare di microbiota e sempre meno di flora intestinale. Questo perché il termine microbiota è il termine scientificamente più corretto per descrivere la popolazione costituita da batteri, virus e funghi che colonizza il nostro organismo.
Il termine flora intestinale è più comune e conosciuto. Deriva dal fatto che fino a qualche tempo fa il regno dei viventi era suddiviso nel regno degli animali e in quello delle piante. I batteri erano compresi in quest’ultimo regno.
Oggi sono sei i regni dei viventi e i batteri sono compresi nel regno dei Bacteria.
Il termine flora, inoltre, si riferisce solo alle specie benefiche e non considera le specie fisiologicamente presenti nell’intestino che proliferano in caso di disbiosi.

COS’È LA BIODIVERSITÀ DEL MICROBIOTA? PERCHÉ È IMPORTANTE?

La biodiversità del microbiota indica quante specie sono presenti nel nostro intestino e quanto ognuna di esse è rappresentata.
Più le specie batteriche sono numerose, più il nostro microbiota sarà in grado di resistere all’attacco dei patogeni, di adattarsi alle variazioni della nostra dieta e del nostro stile di vita. Sarà quindi capace di ristabilire velocemente una configurazione sana, cioè in eubiosi.
Per questo nel test Microbiocheck® viene valutato l’indice di biodiversità dell’ecosistema.

È SEMPRE POSITIVO AVERE UN ELEVATO VALORE DI BIODIVERSITÀ?

Un microbiota in salute è caratterizzato da una condizione di equilibrio (eubiosi), nella quale i rapporti tra le diverse specie sono mantenuti.
Il report riporta due indici di biodiversità.
Maggiore l’indice di ricchezza migliore è la salute intestinale.
L’indice di diversità deve rimanere entro i limiti riportati nel referto.

COS’È LA DISBIOSI INTESTINALE?

La disbiosi intestinale rappresenta l’alterazione della composizione del microbiota, ovvero una perdita di varietà della flora batterica, dei rapporti e degli equilibri tra le varie specie batteriche.
Può essere transitoria, dovuta a un viaggio o a una terapia antibiotica, oppure protratta nel tempo, dovuta a stress o patologie croniche.

CI SONO FARMACI CHE POSSONO CAUSARE DISBIOSI?

Si: diversi farmaci possono causare disbiosi, soprattutto se assunti per periodi prolungati o ravvicinati.
Farmaci come:
∙ Antibiotici
∙ Metformina
∙ Cortisone
∙ Inibitori di pompa protonica (IPP)

QUALI SONO I SINTOMI DELLA DISBIOSI?

Diversi sintomi possono indicare un’alterazione del microbiota:
∙ Una cattiva digestione.
∙ Gonfiori addominali ricorrenti con tensione, dolore e flatulenze.
∙ Alito cattivo.
∙ Abbassamento delle difese immunitarie.
∙ Cistiti o candidosi ricorrenti.
∙ Stanchezza, astenia, irritabilità e disturbi del sonno.

QUALI PROBLEMI POSSONO ESSERE RICONDUCIBILI A UN’ALTERAZIONE DEL MICROBIOTA?

L’alterazione del microbiota può essere coinvolta nell’instaurarsi e nel progredire di molti disturbi e patologie, alcuni maggiormente riconducibili a microbiota:
∙ Malattie gastrointestinali,
∙ Disturbi immunitari,
∙ Obesità,
∙ Problemi alla tiroide,
∙ Sindrome metabolica,
∙ Diabete

IL MICROBIOTA È UGUALE PER TUTTI?

No: il microbiota è unico per ognuno di noi e ci caratterizza come un’impronta digitale.
Durante il parto, e successivamente tramite l’allattamento, i microrganismi di origine materna colonizzano l’organismo del nascituro.
Attraverso lo svezzamento, a mano a mano che cresciamo, questi microorganismi convivono, si evolvono e cambiano insieme a noi (simbiosi).
Il microbiota è influenzato dai nostri geni, dalla nostra alimentazione, dall’ambiente in cui viviamo e dal nostro stile di vita.

COSA POSSO FARE PER MANTENERE IN SALUTE IL MICROBIOTA?

Puoi sviluppare e sostenere i batteri che contribuiscono alla salute seguendo un’alimentazione varia, sana e uno stile di vita adeguato.
Al contrario un’alimentazione sbilanciata, fumo, stress e alcune categorie di farmaci (come gli antibiotici e gli inibitori di pompa protonica) possono favorire l’alterazione del microbiota.

CHE DIFFERENZA C’È TRA PROBIOTICI E PREBIOTICI?

I probiotici sono prodotti costituiti da microorganismi vitali che, una volta ingeriti, esercitano azioni benefiche per l’organismo umano.
Per prebiotici s’intende, invece, una particolare categoria di sostanze che riesce a stimolare selettivamente la crescita o l’attività dei ceppi batterici “buoni” già residenti nel colon.

COS’È LA FIBRA ALIMENTARE?

La fibra rappresenta la componente degli alimenti che non viene digerita dallo stomaco né dall’intestino, ma viene in parte processata dal microbiota nel colon.
Solitamente le fibre sono suddivise in solubili e insolubili, in base alla loro capacità di disciogliersi in acqua.
Le fibre solubili costituiscono il nutrimento per il nostro microbiota e possiedono quindi un’azione prebiotica.
Le fibre insolubili invece servono per favorire la formazione della massa fecale, essendo indigeribili anche per i nostri batteri.

LE FIBRE INTERFERISCONO CON I FARMACI?

Si: le fibre interagiscono con l’azione di molti farmaci, tra i quali: acetaminofene, carbamazepina, carbonato di litio, clindamicina, digossina, lovastatina, etformina, penicilline, tetracicline, warfarin.
Quando si procede con l’introduzione di fibre nel proprio regime alimentare è fondamentale evitare drastici sconvolgimenti delle proprie abitudini alimentari e dei propri percorsi terapeutici senza rivolgersi a personale qualificato.

COME POSSO RIDURRE IL GONFIORE DATO DALL’AUMENTO DI FIBRA NELLA DIETA?

È consigliabile innanzitutto aumentare gradualmente la fibra nell’alimentazione.
Inoltre è importante associare l’aumento della fibra nell’alimentazione con una buona idratazione.
L’acqua, infatti, favorisce la progressione delle fibre lungo l’apparato digerente.

PER RACCOGLIERE IL CAMPIONE POSSO ASSUMERE LASSATIVI?

Solo lassativi osmotici es. fibra liquida, psillio PEG, vaselina, lattulosio.

POSSO REGALARE IL KIT?

Il KIT può essere prepagato e omaggiato, ma l’analisi è personalizzata, quindi, chi riceve il regalo deve compilare questionario anamnestico e la scheda cliente.

L’ANALISI è SCARICABILE DALLE TASSE?

Sì. Il test di analisi del microbioma si configura come spesa medica detraibile, con il riconoscimento del beneficio fiscale pari al 19% sull’importo sostenuto (anche per persone fiscalmente a carico), al netto della franchigia di legge.

QUESTO TEST RILEVA LA CANDIDA?

NO

QUESTO TEST È UTILE IN CASO DI INFEZIONE?

No in questo caso è meglio effettuare una coprocoltura.

QUANTO COSTA Il TEST BIOMAPLAN?

L’analisi costa 137 € e per poterlo effettuare cerca la farmacia più vicina a te.

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